mercoledì 4 febbraio 2015

L'INAUGURAZIONE DELLA CATTEDRALE - INTRO 2




Lasciate la locanda dopo esservi rifocillati e vi dirigete nuovamente fuori nelle strade. Vedete che molta gente si sta affrettando verso il palco centrale, parlando in maniera entusiasta del fatto che tra pochi minuti avverrà la tanto attesa cerimonia di apertura della nuova cattedrale. 

Sul palco infatti vedete già padre Zantus con un paio di chierici più giovani, recanti i simboli di altre religioni rappresentate nella cattedrale, pronti al discorso di inaugurazione, in attesa solo che la folla si riunisca davanti al palco.

In questo momento siete tutti nella piazza principale, sparpagliati in vari punti, e più o meno immersi nella folla, quando sentite un gran botto!

Si tratta però semplicemente di padre Zantus, che ha usato una pietra tuono per attirare l'attenzione della gente. La folla si rivolge verso il palco centrale e si zittisce quasi completamente, attendendo che il sacerdote parli.

Padre Zantus si schiarisce la voce e incomincia.

Finalmente il giorno che tutti stavamo aspettando.....



Improvvisamente un urlo femminile si alza da un lato della piazza ma che tutti distinguono chiaramente.

La folla comincia a guardarsi in giro, molti sembrano cominciare a preoccuparsi, quando altre grida si alzano dalla folla, e molte persone cominciano a scappare in direzione delle strade, allontanandosi dalla direzione in cui arrivano le grida.

Mentre la folla si apre davanti a voi, e la gente comincia a liberare la piazza per barricarsi nelle case o correre lungo le vie laterali, vi ritrovate solo voi sei al centro della piazza. Ognuno di voi distingue chiaramente gli altri a questo punto, siete tutti ben visibili poiché siete gli unici che non sembrano intenzionati a scappare o nascondersi. Avendo seguito il suono delle grida vi ritrovate di fronte a delle bancarelle ed un carro, dietro al quale si sentono dei rumori, che terminano con un guaito acuto.

Da dietro il carro viene lanciato qualcosa che finisce nel terreno polveroso chiazzandolo di rosso: si tratta del corpo di un grosso cane con la gola squarciata da orecchio a orecchio, il sangue dell'animale si espande sotto di lui, mentre delle voci stridule e fastidiose provengono da dietro il carro.

Un istante dopo alcune piccole creature, non più grandi di uno gnomo appaiono da dietro le bancarelle e il carro, sghignazzando e mostrando i loro gialli denti affilati e sporchi.


Anche se non li aveste mai incontrati non fate fatica a riconoscere quelle disgustose creature come goblin, che impugnando i loro grezzi e arrugginiti coltellacci, comunemente denominati da loro stessi "affettacani" avanzano verso di voi intonando con le loro sgradevoli voci una orribile filastrocca:

Goblin spezzano e poi mordono
Goblin affettano e poi corrono
Taglia il cane ed il cavallo
Rubiam tutto ed è uno sballo!

Con le lame noi mozziamo
Stiam nascosti e ti assaliamo
La pelle brucia, i colli torti
Noi siam qui e voi tra i morti!

Insegui il bimbo e il cagnolino
Paccagli la testa su un sassolino
Ossa si rompono, carne e stufato
Noi siamo Goblin, tu sarai mangiato!

I goblin, in totale quatto, si muovono verso di voi attaccandovi

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